Oggi per ABIO Bergamo è un giorno in qualche modo storico: attiviamo il “turno della buona notte”, ovvero un turno aggiuntivo di volontariato nella fascia oraria fra le 18 e le 21.

Questo significa che ABIO Bergamo, anche grazie alla revisione del turno domenicale, starà accanto ai bambini ricoverati e alle loro famiglie 7 giorni su 7 per 12 ore al giorno.

Abbiamo bene in mente come ogni momento della giornata in ospedale assuma un “carattere” ben preciso: dalla concitazione della mattina, dedicata a visite ed esami, passando per il momento dei pasti, della cura personale e del gioco, si arriva in quel momento della giornata dove l’ospedale si fa più silenzioso, le persone nei corridoi rare, il vociare si affievolisce, la luce si abbassa, qualche volta c’è spazio per un po’ di malinconia. ABIO si propone di intervenire proprio in quel momento, e offrire il “turno della buona notte”, per accompagnare con dolcezza i bambini verso l’ora del riposo notturno. L’obiettivo è quello di creare un momento di intimità giocosa, reminiscenza di serate passate in compagnia per gli ultimi giochi tranquilli, la chiacchierata famigliare o la lettura di una fiaba.

Per questo è stato attivato qualche mese fa il periodo sperimentale: volevamo verificare, insieme alla Direzione Aziendale, quello che il cuore già ci diceva. E abbiamo toccato con mano quanto il cuore avesse ragione. Il turno serale è apprezzato dai bambini, che possono contare su una presenza amica per giocare anche alla sera; è apprezzato dalle famiglie, che possono contare su una presenza discreta e utile anche in questa fascia oraria; è apprezzato da medici, infermieri e operatori, che riconoscono alla sera le stesse necessità degli altri momenti della giornata.

Siamo orgogliosi di questo impegno aggiuntivo: è un impegno permanente, che rimarrà nel tempo, ed è un impegno che più di altri entra nel cuore della nostra missione, e ci permette di perseguire uno dei valori più importanti per noi: la presenza, attraverso la quale poter migliorare sempre più la nostra proposta di accoglienza, gioco con i bambini e supporto alle famiglie.

Ringraziamo l’ASST Papa Giovanni XXIII per le riflessioni fatte insieme e per aver accettato di attivare questo turno serale con lungimirante ed innovativa attenzione. Ringraziamo tutti i nostri sostenitori, che siamo sicuri apprezzeranno il fatto che il loro supporto sia servito a stare sempre più vicino ai bambini.

Noi ora festeggiamo: a partire da stasera, giocando con i piccoli ospiti dell’ospedale.