L’ultimo dell’anno, un papà si è ritrovato improvvisamente in ospedale per il ricovero della sua bambina. Veniva da fuori provincia, e non aveva niente con sè. Dopo una giornata concitata, un nostro volontario ha preso in carico sua figlia e lui ha potuto fare una doccia e telefonare ai parenti con tranquillità.

ABIO cerca di rendere meno traumatico possibile il momento del ricovero, anche per i genitori. Pagare un ticket, mangiare con calma, farsi una doccia, prendersi una pausa per un caffè al bar. Semplici gesti e piccole libertà, che permettono di ritrovare un poco della quotidianità della vita normale.

Grazie al suggerimento utilissimo dello Staff di Chirurgia Pediatrica, oggi abbiamo donato al reparto degli asciugacapelli, messi a disposizione dei genitori dei bambini ricoverati. Una piccola donazione, ma importante, che segue quella di televisori, poltrone per la notte, passeggini e arredi: l’accoglienza si costruisce anche nei piccoli dettagli d’attenzione.