“Enzo era bloccato a letto per un intervento chirurgico, e la mamma era accanto a lui per consolarlo e alleviare come poteva il dolore fisico del figlio. Entrato nella sua stanza, Enzo mi ha guardato subito perchè la voglia di guarire celava anche la voglia di giocare, a Play Station e calcetto soprattutto. La mamma non era capace, così Enzo cercava qualcuno di più giovane per giocare e divertirsi… detto fatto! La gioia, il gioco e una chiacchierata hanno riportato il sorriso sulle labbra chiuse di Enzo e l’atmosfera tranquilla ha portato serenità anche alla mamma.”

M.P. volontario ABIO dal 2015

Il gioco e la presenza di un volontario, possono risvegliare le grandi energie che un bambino ha in sé e ridisegnare gli equilibri di un lungo ricovero.  Riguardo alla fotografia di questo articolo, possiamo assicurare che non abbiamo fatto vincere nessuno: Enzo era fortissimo. Grazie per la lettera, l’abbiamo ricevuta e l’abbiamo amata.

Vuoi diventare un volontario ABIO e aiutare i bambini come Enzo? Scopri di più sulla pagina dedicata del nostro sito (qui).